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26
Ago
09

Pure Fashion: emergenti 2

Seconda puntata dedicata a stilisti emergenti e bravi. Stavolta voglio parlare di Keera Coutur, marchio in cui mi sono imbattuta praticamente per caso, mentre saltellavo qua e là per Second Life. Keera è una stilista italiana, la cui punta di forza sta soprattutto nella cura nei particolari.

Così, un semplice vestito corto da giorno diventa delizioso grazie ad una texture a delicati fiorellini e alla scollatura dorata, tanto simile ad una collana (le scarpe sono incluse).

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Mi ha colpito moltissimo il vestito da sera “Cloudine” per la luminosità della texture, che sembra proprio raso frusciante, ed anche per i colori così vividi e freschi.

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Un abito romantico, adatto ad atmosfere d’altri tempi, con il quale si può giocare a fare le principesse di un regno lontano e magico.

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Ci sono però anche i capi casuals: jeans con cintura, pantaloncini, camicette, vestiti da giorno. Ecco però come una semplice camica, grazie alle maniche, alla cintura , ad inserzioni come i taschini e i bottoncini , si trasforma in un  casuals di classe.

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I vestiti sono completati anche da scarpe e i prezzi sono accessibilissimi.

Credits:

All dresses and shoes: Keera Couture

Skin: Petal June doe by Curio

Hair: Photo 1 and 4: Jess gift by TRUTH ; Photo 2 and 3: Fantasy bun (platinum gold) by Eshi Otawara

Poses and AO: Garbo AO and model poses 3 by BehaviorBody

Photo 4

Jeans: Coco Ensemble Tweed Menthe et Jeans  by Coco & Co.

Sunglasses: LS Glasses by Akafun

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23
Ago
09

Pure Fashion: emergenti 1

Ci sono molti stilisti affermati a Second Life, creatori di abiti e accessori bellissimi, ma esistono anche una marea di marchi più piccoli, meno famosi, emergenti che possono riservare soprese interessanti. Il  marchio BG Moda di Bignolina Itano è secondo me uno di questi.

A Bignolina piace il casual, ma con un tocco sexy che rende le sue creazioni spesso molto maliziose e seducenti.  E’ una moda giovane, disinvolta, divertente e ammiccante. A lei piace giocare sui dettagli, i tagli arditi, le texture originali, inoltre i suoi pezzi comprendono anche scarpe e stivali di qualità e a prezzi davvero ottimi. Ha negozi sparsi un po’ ovunque nelle land italiane e sembra decisamente in crescita.

Ecco qualche modello: i suoi jeans mutanda;

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Il vestito corto e sexy;

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La salopette.

Salopette copia

Credits:

All dresses and shoes: BG Moda

Skin: Petal doe 2 by Curio

Photo 1

Hair: Cheryl D… by TRUTH

Photo 2

Hair: Jess gift by TRUTH

Necklace: Chunky Choker by MALT;

Jarretiere:  Le Petit Jarretiere noir, gift by Courtisane.

Ring: Red & Gold Butterfly Ring from ICED

Bracelets:  Line bangles (candy) by eLDee

Photo 3

Hat: Barbara Hat, gift by TESLA

Bag and bracelet: Medicine Hip Bag and bracelet by Jinn Pow Kinn

21
Ago
09

Sì, viaggiare: il guscio e i mondi virtuali

A volte capita, per i motivi più disparati, che i confini del nostro mondo reale si restringano come un guscio. Alcuni il guscio se lo cercano, altri non ci soffrono molto a starci dentro ( può essere, infatti, molto comodo e protettivo), ad altri invece può creare un senso di disagio. Negli ultimi tempi la mia real life è molto simile ad un guscio, i cui confini si sono ristretti, non tanto da farla somigliare ad una prigone, ma abbastanza per provocarmi un certo fastidio.

Una delle peculiarità di Second Life, però, è la possibilità di esplorare mondi che nascono dai sogni e dalla passione di tante persone di talento, perciò una delle attività preferite da molti dei suoi abitanti è quella di visitare queste numerose e spesso splendide terre. Certo, questo non può davvero sostituire un viaggio reale che è un’esperienza complessa, che coinvolge tutti i sensi, le emozioni, la mente, il pensiero. Nessuna viaggio virtuale può rimpiazzare i profumi, la sensazione del sole sulla pelle e dell’aria che entra nei polmoni, nè il senso di straniamento, la sopresa di fronte all’inatteso, la gioia del riconoscimento, il sollievo o il rincrescimento del ritorno.

Eppure esplorare Second Life può essere divertente e, ad un livello più profondo, persino questa sorta di surrogato può suggerire esperienze e infondere emozioni. E’ vero, esse si limitano a provenire da un unica fonte: la vista, e ciò può apparire veramente limitante. Ma non sempre, non sempre. Perchè, spesso, basta anche la stimolazione di un solo senso affinchè si metta in moto l’immaginazione, la facoltà più vivificante e coinvolgente, capace di aprire alla visione. E la visione è lì dentro di te, vivida, da molto prima che qualcosa di esterno la stimoli e la faccia emergere.

Si dice che Emilio Salgari, che ha descritto nei suoi romanzi i luoghi più esotici della sua terra di allora, le jungle più misteriose, i mari lontani e sconfinati, le albe e i tramonti su terre sconosciute, le notti più nere del mantello di molte belve, i sentimenti di chi è braccato, o di coloro che si perdono e si ritrovano, non si sia mai spostato dalla sua casa e che le sue avventure le creava sui libri e sugli atlanti. Mi chiedo cosa avrebbe provato davanti agli “spazi” visivi di Second Life.

Quale occasione rappresenta la virtualità per chi sa immaginare?

Così, per questa estate, dentro il mio guscio, ho viaggiato attraverso Second Life con curiosità e allegria, esagerando alla grande, perchè qui, si possono fare cose (o immaginare di fare cose) che i limiti fisici del mondo reale ci proibiscono o ci rendono difficile.

Perciò, ad esempio, si può ballare sulla Torre Eiffel di una immaginaria Parigi sul mare.

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Aggirarsi con aria intellettuale in un solo giorno per musei ai lati opposti del mondo,

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magari per poi scoppiare a ridere senza motivo davanti alla foto della casa sulle cascate di Wright.

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E ancora, partecipare ad un safari fotografico in Africa, senza il timore di finire nel ventre dei nostri affascinanti quanto affamati modelli.

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O, infine, perdersi, maliconicamente, tra le rovine misteriose di civiltà scomparse da secoli.

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E tutto ciò senza mai scalfire il guscio… Vi pare poco!

Credits

All Photos

Skin: Petal doe 2 by Curio

Eyes: Angelina’s Eyes by Eish

Poses: Garbo AO and Poses 3 by BehaviorBody

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Location: Paris – New York

Hair: Zoe – Natural Blond by Maitreya

Dress: Thalia’s Fashion Gift by Thalia’s Fashion Collection

Photos 2 and 3

Locations: 1 Virtual Bucharest 2 The Frank Lloyd Wright

Dress: Kei plum by ElDee

Hair: Jess gift by TRUTH

Shoes: Coquette by Kalnins Footwear

Glasses: sorry I don’t know, they are a gift

Bag: Shoulder bag Paris Pink, gift by MALT

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Location: Cape Town Africa inSL!

Outift and shoes: salopette brown and boots by BG Moda

Necklace: Loveable Necklace, gift by MALT

Bag and bracelet: Medicine Hip Bag and bracelet by Jinn Pow Kinn

Hat: Barbara Hat, gift by TESLA

Photo 5

Location: The Ruins Music Stage on Pathfin

Dress and Bindis: Calangute dress in blue and Indian Bindi (gift) by Zaara

Necklace: Roundie necklace gold by YourSkin & YourShape Shop

Bracelets: I don’t know, sorry ^^

Hair: Zoe – Natural Blond by Maitreya

PS: un particolare ringraziamento a Sabin Ferraris per avermi fatto conoscere The Ruins

30
Lug
09

Narcisismo a go go: new shape

No, in realtà non ho cambato shape, è solo che per festeggiare gli imminenti quattro mesi di presenza a SL ho pensato di rendere il viso di River un po’ più adulto, scavandole le guance e sollevandole gli zigomi. Le ho anche allungato un po’ il collo e la testa, rendendola meno bombata. A me pare che il risultato non sia cattivo. Dire che sono soddisfatta al cento per cento è esagerato, per un’incontentabile come me, ma mi sembra che l’avatarina abbia un aspetto meno adolescenziale e più charmante. Mi sbaglio? Ecco le foto!

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Di fronte, o quasi

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Di tre quarti.

Profilo

Di profilo.

Credits

Shape: made by me

Skin: Petal light doe 2 by Curio

Hair: Piper II, Natural Blond by Maitreya

Earrings: Creole, gift by Coco & Co.

Eyes: Angelina’s Eyes by Eish

Eyelsash: Katt’s by Belleza

Bind: red gift by Zaara

Poses: Garbo AO by BehaviorBody

26
Lug
09

Pure Fashion: MALT

Appena entrata a Second Life, un po’ come tutti immagino, sono andata a caccia di vestiti free. Niente da dire in proposito, vi sono abiti freebie davvero di ottima qualità, tanto che alcune cose le conservo ancora. E’ anche vero però che la maggior parte dell’abbigliamento free dà una visione piuttosto distorta del fashion in SL. Si ha l’impressione, infatti, che sia d’obbligo indossare minigonne vertiginose, corpetti stringi-tette, hotpants stile mutanda attillatissima e altre cosette simili, per cui l’effetto finale sulla avatarina è qualcosa che sta tra la velina e l’escort. Se poi devo essere sincera fino in fondo, durante le prime settimane che me ne andavo in giro per negozi, ho visto una gran quantità di outifts che tutto sommato finiva per riproporre quello stesso modello di donna, tanto che avevo finito per definirlo: “Lo stile Second Life”.

Poi, un giorno, per puro caso (non conoscevo ancora nessuno che mi potesse indirizzare), sono capitata in uno degli store di MALT e finalmente ho capito che vi era una diversa possibilità di abbigliarsi e di acconciarsi. E’ stata una sorta di illuminazione, finalmente abiti, magliette, pantaloni, borsette, bigiotteria che sembravano avere un’attinenza con la moda del mondo reale. Inoltre saltava agli occhi la qualità delle texture, con pieghe realistiche, colori brillanti, disegni accurati. Senza parlare della cura di alcuni dettagli come fiocchetti, bretelline, cinture. Una cosa, poi, che mi ha fatto molto piacere è che pur avendo comprato solo un top ho ricevuto in regalo due borsette, una fusciacca ed una collanina, tutta roba molto carina, che mi ha aiutato ad iniziare la costruzione di un mio  stile personale.

E’ stato, quindi, attraverso il marchio MALT, che è avvenuto il mio primo incontro con il “vero” fashion in Second Life, un amore a prima vista che dura tutt’ora. Così, quando ad inizio estate ho ricevuto dal gruppo un ‘avviso di saldi, mi sono precipitata nel mainstore e il risultato lo si può vedere nelle foto sotto. Gli sconti purtroppo sono terminati, però nel nogozio ci sono tornata ancora per comprare una collana e un braccialetto. E a giudicare dai nuovi arrivi non credo sarà l’ultima volta.

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Modello Belle in versione bianco e nero

VestitoR

Modello Saphear in rosso

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Modello Rah Rah in amethyst

Credits

All dresses are by MALT

Skin: Petal dark doe 2 by Curio

Eyes: Angelina Eyes by Eish

Hair: Cheryl D… by TRUTH

Necklace: photos 1 and 2 Chunky Choker by MALT; photo 3 Collier Gold by Jen for MEB

Bracelets: red and black by MALT

Watch: Square Wach platinum, a gift by ICED

Bag: Fo Bag by ICoN

Hats: photo 1 Caplin White by Apollon; photo 2 Fo hat by ICoN

AO e Model poses: Garbo AO and Poses 3 by BehaviorBody

25
Lug
09

Macchina del tempo: New Toulouse Algiers

Qualche giorno fa, visitando il blog di Arabella’s Amblings, sono rimasta colpita da un vestito da lei recensito. Il fatto, poi, che costasse solo un linden mi ha definitivamente convinta, semmai ce ne fosse stato bisogno, a fare un salto nel negozio di Dany Bimbogami, per dare un’occhiata. Naturalmente il vestito l’ho comprato e anche immediatamente indossato.

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Mi piace l’aerea leggerezza di questo vestitino, e anche se di solito non amo particolarmente i pizzi e i merletti, trovo che in questo caso l’insieme sia molto elegante e di gusto. Il modello fa parte di una collezione davvero a buon prezzo, fatta di vestiti d’epoca (Ottocento e primo Novecento), sia per uomo e per donna, che non superano i 150 linden.

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Non mi sono però limitata a fare compere, ma affascinata dal luogo in cui è situato il negozio ho fatto un giro per la land, scattando una gran quantità di foto. Le due inserite sopra, per esempio, le ho scattate sul tetto di una costruzione chiamata “La Maison Riel” , bellissima, con una splendida vista sul mare e sul resto della città.

Ecco l’esterno notte della casa, con la luna che sorge da dietro il tetto.

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La land si chiama New Toulouse Algiers e fa parte del progetto di un gruppo chiamato New Toulouse Parish, che ha come scopo ricreare le atmosfere di New Orleans e della Louisiana tra il XIX e inizio XX secolo.

In realtà sono molte le land di Second Life ambientate nel passato, la maggior parte sono in stile medioevale, a causa dei numerosi giochi di ruolo in stile fantasy, ma altre s’ispirano all’Epoca Vittoriana, o alla Belle Epoque, o all’impero romano etc. Queste land se costruite con cura funzionano come una sorta di macchina del tempo, nel senso che permettono agli esploratori di immergerti in atmosfere d’altre epoche, di un passato più o meno lontano.

E’ chiaro che si tratta comunque di rivisitazioni, dove gli elementi di pura fantasia, tratti dai ricordi cinematografici, o dai libri, si mescolano alle suggestioni riprese da quadri, riviste, musei e così via. Come capita spesso, quindi, più che vere e proprie ricostruzioni storiche fedeli ci troviamo di fronte ad “immagini del passato”, e cioè a visioni dei nostri stessi desideri, di come noi, uomini e donne di quest’era supertecnica, sogniamo e ci raffiguriamo le epoche che furono.

Francamente m’importa poco della fedeltà al dettaglio storico, anche se ne sono conquistata, ma ciò che di queste land mi affascina davvero è proprio il sogno che esse esprimono, un sogno che è espressione di una nostalgia per mondi, costumi, usanze definitivamente tramontati.

A New Toulouse Algiers ho provato ad immergermi in tutto questo, tra l’altro scattando decine di foto: al paesaggio…

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alle costruizioni, sia all’esterno…

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che all’interno…

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Ricavandone un’esperienza emotiva molto piacevole: la sensazione, nell’arco di una mattinata, di essere la padrona di casa, in un altro tempo e in un altro luogo.

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Credits:

Location: New Toulouse Algiers

Skin: Petal dark doe 1 freckled version by Curio

Hair: Cheryl Strawberrry by TRUTH

Eyes: Angelina Eyes by Eish

Dress : Morcade by Dany French touch peut etre

Shoes: !BF! Urban Bohemian Ankle Wrap Flats from Boing Fromage

Earrings: Rose Earing by Angel’s Kiss

Poses and AO: Garbo AO and model poses 3 by BehaviorBody

18
Lug
09

Primo Post: lo sguardo e la visione

Il mio nome è River Sabra e sono nata a Second Life il 6 aprile del 2009 (ariete e quindi tosta, come mi ha fatto notare qualcuno!). Per i canoni di questo mondo virtuale fondamentalmente sono una newbie, il che significa una novellina inesperta, ma col vantaggio di essere ancora piena di entusiasmo e di curiosità, oltre che capace di meraviglia davanti ai paesaggi, ai giardini, ai castelli, ai palazzi…

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Second Life, come sanno tutti quelli che ci hanno messo piede animati dallo spirito giusto, è un posto di inesauribili scoperte, dove annoiarsi è possibile solo se si ha poca fantasia o se si è entrati per le ragioni sbagliate, appunto. Ammetto che ambientarsi non è per niente facile e chi viene da giochi di ruolo virtuali, o da vari social network, o con la convinzione di sbancare fin dal primo istante, troverà difficile raccapezzarsi, perchè questo luogo – non luogo non somiglia a nessun altra esperinza virtuale e nello stesso tempo le abbraccia tutte.

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Ma non voglio soffermarmi, adesso, sulle tante cose che si possono fare qui, anche perchè questo è argomento di tanti blog e forum scritti da persone molto più esperte di me e con maggiori competenze ed io, come ho detto, sono una novellina.

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Questo blog nasce, invece, soprattutto sotto il segno dello “sguardo”, e vuol essere perciò segnalazione di esperienze prevalentemente visive. Perchè, per quel che mi riguarda, Second Life è questo prima di ogni cosa: la visione di un mondo che attravverso gli occhi provoca emozioni. Grafica quindi, fotografia, esplorazione, fashion, arte, eventi. E se vi sembra che tutto ciò sia solo forma, spero di poter dimostrare che vi è un “luogo” in cui forma e contenuto coincidono. E questo luogo per me è Second Life!

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Credits

Le foto sono state scattate a Tempura Island

Skin: Petal dark doe2 from Curio

Hair: Cake

Eyes: Angelina Eyes from Eish

Dress : Tuly Gold from Baistace

Necklace: Collier Gold from Jen for MEB

Earrings: Creole, a gift from COCO & CO

Ring: Red & Gold Butterfly Ring from ICED

I braccialetti purtroppo sono tra le prime cose che ho comprato a Second Life, come tanti altri oggetti di quel periodo ho avuto fretta di rinominarli e spostarli dentro nuove cartellette dell’inventario, così ho perso il marchio e anche l’url del negizio. Mi dispiace, ma se qualcuno li riconosce me lo segnali, per piacere.